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Street Photography

| Cristian Costantin | Blog

Una delle cose più belle di questo stile è vedere le persone che si azzuffano nei vari commenti di internet sul vero significato di street photography. Fotografi che postano le loro foto nei vari social e sotto nei commenti altri fotografi che commentano dicendo che quella non è assolutamente street e blablabla.

Scherzo, ovviamente. Non è questa la cosa più bella di questo stile. Ma fa ragionare molto soprattutto su com’è il mondo della fotografia. Non metto in dubbio che sia sbagliato definire le cose col proprio nome, ma tutto questo astio mi pare eccessivo. Come mi pare eccessivo sentenziare su qualsiasi cosa, ma qui pare essere un comun denominatore su tanti campi.

Comunque ho iniziato così, facendo street. Prendevo la mia piccola Sony e andavo per le città a fotografare ciò che vedevo. Non solo la città in sé (è urban photography? Chissà) ma ciò che mi affascinava di più era immortalare al momento giusto le persone che quella città la vivevano. Gestire l’inquadratura, la luce per catturare quella persona in quel preciso istante era l’obiettivo finale. Questo vuol dire star fermi anche molto tempo nello stesso punto ad aspettare il momento tanto desiderato.

Uno stile che aiuta tantissimo a trovare il dettaglio, che qui fa davvero la differenza. Un elemento importante ma non necessariamente fondamentale è che lo scatto abbia una storia dietro che aiuti a rendere quella foto ancora più interessante.

Io credo (ma come tantissimi) che la fotografia vada anche intesa come metodo di racconto ma che ultimamente, soprattutto nei social (maledetti social che critichiamo ma usiamo tantissimo), questa componente un po’ si sia persa. Per carità, starò dicendo anche cose scontate e banali, ma averle sempre in testa credo sia fondamentale per fare qualcosa in più per non perdersi nella superficialità.

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